Feste e sagre in SiciliaVacanze in Sicilia

Settimana Santa e Pasqua ad Ispica

09 / 16 aprile - Ispica (RG)

Settimana Santa e Pasqua ad Ispica a Ispica
Ad Ispica (RG) durante la Settimana Santa fede, tradizione e folclore si fondono regalando spettacoli di grande interesse e bellezza. La Pasqua è la principale tra le feste religiose, preparata con impegno per giorni e giorni. Processioni, sacre rappresentazioni e funzioni relegiose sono animate e gestite dalle due storiche arciconfraternite della SS. Annunziata (i nunziatari) e di Santa Maria Maggiore (i cavari) e delle rispettive associazioni dei devoti portatori. Durante la Settimana Santa, i giorni di punta sono il Giovedì e il Venerdì dedicati alla venerazione dei simulacri del Cristo flagellato alla Colonna e del Cristo con la Croce sulle spalle, e i cui riti commoventi e suggestivi vengono celebrati, davanti a vere maree di popolo, nelle basiliche di S. Maria Maggiore e della SS. Annunziata. 
 
Le celebrazioni hanno inizio l'ultimo Venerdì di Quaresima, U venniri ra’ Santa Cascia, con la processione dell’Urna Reliquiaria (detta Santa Cascia) e con la rievocazione drammatizzata della Passione e Morte di Cristo. Dopo aver accompagnato la "Santa Cascia" (contenente, oltre alle reliquie di diversi santi, la "Santa Spina", un frammento della corona intrecciata dai romani e messa sul capo di Cristo) in Basilica, ha inizio la Via Crucis Vivente, un momento di vera fede dove si ripercorrono gli ultimi istanti della Passione di Gesù in maniera reale e commovente. Inutile dire che la Via Crucis Vivente richiama ogni anno migliaia di fedeli o semplici visitatori da tutte le province per la particolarità e suggestività della stessa.
 
La Settimana Santa ispicese è preceduta dalle affollatissime funzioni quaresimali dei “Venerdì di Marzo”, da una Via Crucis con Deposizione dell’Annunziata e dalle funzioni e processioni della Domenica delle Palme, nonché dal gran lavorio di Confraternite ed Associazioni in vista delle celebrazioni cruciali del Giovedì Santo, del Venerdì Santo e della Pasqua. La settimana comincia il giovedì “Iuovi a Vara”, corteo e rievocazione storica della devozione al SS. Cristo alla Colonna. La manifestazione ha inizio in Piazza Santa Maria Maggiore e prosegue in Piazza Regina Margherita. La rievocazione si svolge in dieci scene ed è divisa in due importanti momenti storici.
 
La domenica di Pasqua si celebra la festa del Resuscitato, il Cristo Risorto della Basilica della Santissima Annunziata. Ispica vive così l’ultimo giorno di festa della lunga Settimana Santa facendo incontrare le statue del Gesù Risorto e della Madonna. Le statue si muovono in aria come in un festoso ballo sottolineato dai fuochi d’artificio, dal suono delle campane e dalle urla della gente. ‘U ‘ncuontru, l'incontro, si conclude con spettacolare corsa verso la chiesa.
 
Il Cristo alla Croce, per gli ispicesi ‘u Patri a Cruci, è un´opera in cartapesta di fattura artigianale databile alla prima metà del Settecento. Il gruppo di statue rappresenta Cristo che sale al Calvario con la croce sulle spalle mentre due giudei lo colpiscono. L’opera è la più venerata della chiesa della SS. Annunziata e viene portata in processione il Venerdì Santo; il corteo aperto da due soldati romani a cavallo attraversa lentamente il paese e incontra il simulacro dell’Addolorata prima di rientrare in chiesa.
 
Il Cristo alla Colonna, posto nella cappella sinistra del transetto, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore, è il simulacro più venerato di Ispica (prima del terremoto del 1693 si trovava nella Chiesa di S. Maria o del Crocifisso nella Cava). Il gruppo è composto dal Cristo flagellato legato alla colonna, curvato ad angolo retto in avanti, coperto solo dal perizoma. Il corpo scuro è coperto di ferite e di sangue. Il volto, dagli occhi terribilmente aperti, presenta accentuati caratteri realistici. Molti sono stati, nel corso dei secoli, i restauri e difficile risulta stabilire la datazione: il busto e la testa potrebbero essere stati collocati in età tardomedievale. Viene portato in processione solenne il Giovedì Santo.
 
Il popolo ispicese, che si divide ancora oggi nelle diverse fazioni dei "Cavari" e dei "Nunziatari", durante la “Settimana Santa” sente pienamente di ripetere gesti e usanze dei secoli passati, grazie alla fede e all’ardore religioso degli avi, tramandati da padre in figlio.

Per maggiori informazioni: 
www.comune.ispica.rg.it 
annunziata-ispica.it

Ultima modifica: 2017-02-15 12:26


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

Ricerca

Ricerca avanzata

In primo piano


- Ricetta cannoli siciliani
- Pasta reale ricetta
- Pignolata messinese
Siciliainfesta.com
un progetto diImpronte DigitaliFrancesco Grasso
MappaTermini di utilizzoRicette sicilianePartnerPrivacy
N.B. Siciliainfesta.com non in alcun modo
responsabile
per eventuali errori o omissioni
contenuti nelle informazioni pubblicate.
Newsletter
cancellami