Feste e sagre in Sicilia

Abbazia Santa Maria del Bosco di Calatamauro

Strada provinciale 35 - Contessa Entellina (PA)

L’abbazia di Santa Maria del Bosco di Calatamauro sorge nel territorio del comune di Contessa Entellina su un ripiano del monte Genuardo a m. 830 s.l.m. Il monastero risale al XIII sec. Fu costruito per opera di monaci eremiti riunitosi in comunità che insieme a quelli dell’eremo di Sant’Anna facevano capo agli eremiti del bosco di Caccamo. Nel 1309 il vescovo di Girgenti (l’attuale Agrigento) elevò la chiesa di Santa Maria del Bosco a basilica. A causa delle persecuzioni degli angioini, nel 1318 la comunità di Santa Maria del Bosco adottò la regola dei benedettini, per evitare di passare per eretici. Nel XIV secolo ebbe molte donazioni di nobili locali quali Matteo Sclafani e Federico III d’Aragona, e nel 1400 il monastero fu elevato ad abbazia, sotto la dipendenza papale, primo abbate fu Benedetto da Maniaci. Nell’abbazia volle essere sepolta Eleonora d’Aragona, quando nel 1405 morì, nel castello di Giuliana. Infatti, nel locale che mette in comunicazione la chiesa con il primo chiostro, c’è la tomba di Eleonora, in cui mancano l’epigrafe e lo stemma dell’Aragona e il magnifico busto marmoreo, opera dello scultore Francesco Laurana,che oggi e conservato nella Galleria Regionale della Sicilia di palazzo Abatellis a Palermo. Quando nel 1469 fu eletto abate Placido de Castagneda favorì l’unione fra l’abbazia di Santa Maria del Bosco con la congregazione del monte oliveto, appartenente all’ordine dei benedettini. Con gli olivetani inizio una grande espansione sia sociale sia religiosa, della abbazia, infatti i monaci benedettini miravano ad una totale autonomia sia fiscale che religiosa.

Il monastero
Eè un edificio composto da due piani, nel prospetto principale vi si trova un portale in stile manieristico con timpano spezzato. All’interno si trovano due chiostri il primo di forma quadrata, ha 36 colonne, il secondo e rettangolare a 32 colonne, ambedue i chiostri hanno al centro una fontana,quella del secondo chiostro risale al 1713. Presentano delle differenze stilistiche sostanziali, infatti, il primo costruito intorno al 1605 nell’arco centrale d’ogni lato c’è un serliana con vani trabeati su cui è alloggiata una nicchia, mentre le colonne poggiano su un parapetto di recinzione, cosa che manca nel secondo chiostro, infatti le colonne poggiano su basamenti a dato abbastanza alti, nel primo si ha un prevalente sviluppo orizzontale, mentre il secondo ha uno sviluppo più slanciato in verticale. In entrambi gli archi sono a tutto sesto con colonne lisce e capitelli dorici.
 
La chiesa
Della prima chiesa costruita nel 1309 si sa poco, la nuova chiesa completata nel 1757,fu edificata su progetto di Luigi Vanvitelli. La facciata ha un aspetto classicheggiante, ha un atrio sporgente con l’iscrizione anno dni 1775, che e fiancheggiato da lesene, con un portale sormontato da un rosone intagliato, con gruppi di raggi che si dipartono dal centro dove c’è la scritta Maria. Il prospetto principale è chiuso da una balaustra a sinistra si trova il campanile. L’Interno era croce latina con una unica navata di m. 67x32, tutta la navata e stata distrutta dal sisma del 1968.
 
Sito Abbazia Santa Maria del Bosco

Fonte / Autore: Sito Abbazia Santa Maria del Bosco


CONDIVIDI SU FacebookTwitterGoogle+

In primo piano


- Museo Archeologico Regionale di Aidone
- Palazzo dei Normanni Palermo
- Area Archeologica Selinunte
- Teatro Greco Romano di Taormina
- Duomo di San Giorgio Ragusa
- Parco Archeologico Valle dei Templi
- Duomo di Monreale
N.B. Siciliainfesta.com non è in alcun modo responsabile per eventuali errori o omissioni contenuti nelle informazioni pubblicate
Sicilia in festa è un progetto di IDGT e Francesco Grasso | Mappa | Termini di utilizzo | Cookie | Ricette siciliane | Partner | Newsletter