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Festa di San Lorenzo a Frazzanò

07 / 10 agosto - Frazzano (ME)

Festa di San Lorenzo a Frazzanò a Frazzano
Festa di San Lorenzo a Frazzanò, in provincia di Messina (da non confondere con il San Lorenzo diacono e martire). Il 10 agosto viene celebrata a Frazzanò (Messina) la festa (che non è quella liturgica) che forse ogni Frazzanese, vicino o lontano, tiene più a cuore di qualsiasi altra cosa. In questo giorno, viene ricordata la traslazione delle reliquie di Lorenzo, che dalla chiesetta di TuttiSanti furono portati in Frazzanò nella chiesa a Lui dedicata. 
 
Il giorno 9 agosto: il pellegrinaggio della "Serra"
Come si legge nei documenti, i frazzanesi solevano festeggiare San Lorenzo il 10 agosto nella ricorrenza della traslazione del suo sacro corpo che, dalla chiesa di Tuttisanti, dopo la riesumazione, era stato portato a Frazzanò, perché avesse una collocazione più degna, ad eccezione del cranio, dotato di diversi denti, che fu custodito nella chiesa di San Filippo di Fragalà. Il corpo di San Lorenzo venne posto nella chiesa di San Lorenzo, dapprima in una cassa di cristallo e successivamente in un'urna di argento. 
 
Il 9 agosto di ogni anno, durante una solenne cerimonia, il sacro corpo di Lorenzo si ricongiungeva: il clero ed il popolo frazzanese si portavano in processione, infatti, al monastero di Fragalà, dove ricevevano dai monaci il Capo di San Lorenzo, che era posto in un reliquiario a forma di busto, che aveva il capo e collo d'argento ed il tronco di rame dorato, eseguito nel 1695 per ordine e devozione dell'abate Antonino Magrì. Questa cerimonia durò fino al 1866, allorché i monaci dovettero lasciare il monastero, che fu incamerato tra i Beni dello Stato. I giorni tradizionalmente stabiliti per la restituzione del cranio erano il giorno di San Michele Arcangelo o quello di S. Eustachio, antico Patrono di Frazzanò. Lasciato il Monastero di Fragalà i fedeli si incamminavano per la contrada Tenda; poi, seguendo il crinale dei monti, giungevano alla contrada Tavoli e proseguivano per la contrada San Teodoro. Infine rientravano al paese dal lato mare, dove oggi sorge il "Canapè", e da lì attraversavano parte del paese, fino a concludere il pellegrinaggio nella chiesa Matrice, dove le reliquie rimanevano illuminate a giorno, erano celebrati i Vespri solenni ed era impartita la benedizione con il Santissimo Sacramento. La "musicata" e lo sparo dei mortaretti concludevano la giornata.

Oggi,come una volta, la processione inizia verso le ore 17.00 e vede grande concorso di fedeli. La "vara" che viene portata in processione è piccola ed è sostenuta, fino all'uscita del paese, dai sacerdoti Frazzanesi e, per il resto della strada, da donne del paese ex voto. E' tradizione che questo pellegrinaggio per i monti abbia delle "tappe" o "fermate", durante le quali si recita il rosario o la coroncina di San Lorenzo: esse sono 9: contrada Malonomo, Fragalà, dove si recita la santa Messa; contrada Tenda; Rocca di Varvulu; Serra Dora; Serra di Tavoli; Portella S. Teodoro; Acquicedda; Canapè. Qui i fedeli che hanno partecipato alla processione, ormai avviatasi alla conclusione, ascoltano le riflessioni e le meditazioni di un predicatore, fatto tradizionalmente venire da un'altra città. Verso le ore 21.30 la vara rientra nella chiesa di San Lorenzo, dove si cantano i Vespri solenni.
 
Il giorno 10 veniva celebrata la messa con duplice rito, greco e latino; subito dopo avveniva la processione per le vie del paese, con la statua del Santo posto nella Vara, che anticamente era ornata di seta. Verso mezzanotte la statua di San Lorenzo ripercorreva il cammino fino alla chiesetta di Tuttisanti, fondata dal santo e nella quale Egli morì, dove l'attendevano i basiliani ed ancora una volta il clero abbassava la propria croce mentre i basiliani inalberavano la loro, salmodiando in greco. Era tradizione che la statua entrasse ed uscisse con il viso rivolto verso la chiesa. In epoca più antica, questa processione alla Chiesa di Tuttisanti avveniva il giorno 11 agosto e la popolazione frazzanese si accostava in quel giorno ai Sacramenti dopo essersi sottoposta a penitenza e digiuni. Il 10 agosto era anche il giorno in cui avveniva un'importante fiera del bestiame che, fino al 1952, si svolgeva in località "Canale". Nel "Largo delle Logge", vicino alla chiesa di San Lorenzo, contemporaneamente, aveva luogo il mercato della seta, che attirava mercanti e acquirenti dei paesi vicini.

La festa moderna è simile a quella antica. Una novità presente dall'ultimo secolo (1909) è la "Scinnuta" di San Lorenzo. Finita la messa, con panegirico, la statua di San Lorenzo "Scende" attraverso dei binari dall'altare per "ricongiursi" con i suoi concittadini.
 
Per maggiori informazioni: sanlorenzofrazzano.jimdo.com - www.comunefrazzano.it

Ultima modifica: 2014-09-29 17:45
Fonte / Autore: Marco Imbrosci


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